martedì 4 maggio 2010

Martedì 4 maggio 2010

Signore illuminaci la mente!
Illuminaci la mente ed il cuore!
Facci capaci di amare e di donare amore.
E di ricercarlo l'amore in ogni cosa, in ogni persona per portare ad amare a vivere con amore!
Facci capaci di discernere le cose: di capire bene come fare, cosa dire: come davvero aiutare!
E' sofferenza!
E' sofferenza vedere come nella realtà siamo lontani da Te!
Leggiamo la Tua parola, la predichiamo anche molto bene, ma non Ti viviamo!
Non ragioniamo le cose come Tu ci hai insegnato, non lavoriamo come Tu vuoi: non siamo ne con Te ne per Te!
Siamo noi!
Noi che però, chissà perchè, arriviamo a ritenerci tante volte depositari della Tua ragione!

Ci riteniamo TE e ci autorizziamo tutto! Operiamo secondo i nostri umani criteri, che dimentichi dell'Amore originario e originante, sono fallaci, umanamente deboli, nocivi! ma noi siamo capaci di venderli come Tua volontà, come cosa buona e giusta!

Ma se manca il Tuo Amore, se non c'è amore nelle cose che facciamo, nelle decisioni che prendiamo non tanto per noi, ma soprattutto per l'ALTRO in difficoltà che ci hai posto sul nostro cammino, cosa stiamo facendo?
Questi i disastri!
Qui i cataclismi che distruggono le fondamenta dei cuori: delle anime!

Noi le bombe, noi i kamikaze!

Così distruggiamo l'altro, annientiamo l'altro con la forza della nostra certezza che questo è bene!
Questo è il bene?
Bene? ma quale bene! da quale pulpito!

Siamo dei mostri!

Signore Ti prego ri-prendici in mano! ri-prendici in mano!

E proprio ri-prendimi, fammi inciampare, dammi botte in testa se non capisco!
Fermami!

I fatti di questi giorni un po' mi sconvolgono!
Soprattutto quando mi scontro con quelle persone che "uomini e donne Tuoi" dovrebbero esserci guida e testimoni del Tuo Amore!

...e allora io non ci sto!

Come posso essere in comunione con Te, sentirmi in comunione con Te se il mio agire è av-verso i Tuoi insegnamenti?

E dire che Tu ci hai dimostrato con la Tua vita che è l'Amore il motore di tutto!

A parole si predica e bene, ma quando ci chiami a "farle le cose di questo mondo illuminati dalla Tua Parola!"...dov'è l'effetto pratico, tangibile, visibile "della Tua Parola che si fa nostra parola, che si traduce in azione?".

E chiedo, e mi chiedo:
"Dove, come ci dimostriamo fedeli a Te, in comunione con Te?"
Andando a Messa?
Facendoci vedere magari primi a "fare la comunione?"
Celebrando la Santa Messa quotidiana?

Quando devi soffrire per le nostre mancanze Padre mio!

Il Tuo cibo quotidiano, Tu che Ti doni per corroborarci perchè così, forti di Te, andiamo a fare tutto secondo la Tua volontà! dove va a finire se la Tua volontà non la facciamo?

Fare la Tua volontà!

Sì', la Tua volontà dove? come? quando? quanto? se poi anzichè impegnarmi a riportare TUTTO all'Uno, a Te, ad esserte Comunione con Te, Amore con Te, arrivo proprio a dividere! allontanare! dividere e separare anche gli affetti familiari?

Saresti Tu che ci hai insegnato questo?
Tu? ma dov'è scritto!

Assisto in queste ore a cose che sono così lontane da me che mi impongono silenzio e riflessione e proprio "il distacco" per capire! capire cosa vuoi da me!
Perchè è certo che se queste cose le metti davanti ai miei occhi probabilmente qualcosa vuoi anche da me!

Allora insegnami!
Insegnami a capire!
Aprili ancora di più i miei occhi e ancora di più aprimi proprio gli occhi del cuore!

Mi sostiene la certezza che sopra tutto e sopra tutti ci sei Tu e Tu non pemetti mai che nessuno perisca soprattutto tra quanti aspirano a Te, tendono a Te e vivono la difficoltà, il disagio a cui noi dovremmo tendere per ri-portarli al miglior bene.

Ieri ho fatto un passo indietro!

Ho lasciato agli altri la libertà di agire secondo il loro criterio.
Criterio, il loro, che non capisco, che non condivido perchè non Ti trovo, non Ti vedo nel fine pre-supposto di queste azioni che tendono a dividere, a separare, quando i presupposti Tuoi sono proprio per recuperare, ricucire, riprovare: amando, perdonare!

Perchè?

Mi consola la certezza che qui Tu ci sei: sò che ad agire per il miglior bene di chi soffre - di loro che soffrono e di ogni altro che soffre - ci sei Tu e Tu più di me questa mamma e questa figlia - la reltà che in questi giorni mi hai donato da vivere - Tu le ami! le ami proprio tanto!

Sono certa che come sempre anche oggi sarai Tu a portare a termine ogni buona cosa e ogni altra azione non buona ai Tuoi occhi se non già oggi, comunque nei tempi che Tu solo sai, perirà ai Tuoi piedi!

Aiutami a discernere le cose per capire e fare tutto, ogni cosa, secondo la Tua volontà.
Quanto oggi per il Tuo Amore farò sia conforme alla Tua volontà! o non sia.

lunedì 3 maggio 2010

Lunedì 3 maggio 2010

Ho iniziato la mia giornata con l'augurarmi il buon giorno,
una buona giornata e proprio buona settimana!
Mi sentivo la gioia dentro!
La gioia per una domenica piena: piena davvero di tante cose: situazioni intricate a cui ero riuscita a fare qualcosa: a dare qualcosa!
Mi ero detta: una gioia bella che da qualche tempo non sentivo così forte, così vera, così libera di essere come sono!
... e come Tuo solito! ecco la ri-prova che sei sempre e solo Tu che muovi tutto!
Ed eccomi di nuovo dentro e a capofitto!
Di nuovo a testa china, schiena piegata a zappare, a vangare,: piegata a fare le cose che avevi già in serbo!
Dolore!
L'inevitabile dolore del momento!
E poi la ripresa!
Mi sono ri-presa e col cuore in mano ho ri-preso coscienza di Te!
Mi hai ripresa al Tuo servizio, a fare le cose che Tu avevi già preparate.
Mi hai dato del lavoro da fare!
Lavoro che sempre lautamente paghi! lavoro certo e sicuro: del buon fine del mio operare se sarò coerente ai Tuoi insegnamenti, rispondente alla Tua volontà!
E allor eco la gioia di saperti con me mi ha fatto fare un passo indietro, per prendere la rincorsa e saltato il fosso, ri-prendere il cammino dove Tu mi vuoi portare.

domenica 2 maggio 2010

Pensiero

"La delicatezza con le altre persone è segno della pace interiore ed è generatrice di pace esteriore."
p. Giuseppe Barzaghi OP

Domenica 2 maggio 2010

Dolore, lacrime, disperazione, angoscia!
Cuori straziati, lacerati!
Urla: cuori che urlano di rabbia, di rancore!
Cuori afflitti!
Cuori senza luce, senza speranza!
Cuori che l'ansia soffoca!

Quanti cuori così!

Cuori che vivono così da tempo: da giorni, da mesi! anche da anni!

Cuori incapaci di riconoscere che proprio per il fatto di "Essere battezzati" in Cristo abbiamo tutto per essere felici: per vivere bene!

Se ci sappiamo cristiani, se ci sentiamo cristiani, non possiamo lasciarci travolgere dalle cose come fossero "castighi di Dio!".
Se siamo cristiani, dobbiamo vivere da cristiani: dobbiamo affrontare la vita così come Lui ce la dona!
E sono sempre e solo Suoi doni per andare avanti e bene!
Lui è la guida ai nostri passi, Lui si fà voce, si fà luce: Lui ci conduce attimo dopo attimo di ogni giorno!

E le lacrime non sono il Suo pane: Lui è cibo, Lui si dona cibo che ci rafforza con l'EUCARESTIA e proprio per ESSERCI in comunione con noi!

Poi siamo umani e pertanto deboli: di quella debolezza che ci porta a volte anche la malattia.
Malattia del corpo, della mente, del cuore!
Malattia, uno dei mezzi a cui Lui a volte ricorre proprio per avvicinarci a Lui.

Per farsi trovare da noi: per farci trovare la pace!

In Lui c'è TUTTO! e proprio tutto per stare bene!

I cammini della conversione sono tanti e tutti particolari: non c'è mai una storia uguale!
Prima la nostra storia e poi sono certa che anche a te sarà capitato di incrociare altre storie che nella prova hanno trovato il modo, la forza per cambiare: per svoltare.

E sono tutte storie belle, storie belle per chi le vive, per chi le condivide: luce per ogni altro!

E per tutti, così, la pace!

... e allora, se lacrime saranno, saranno solo di commozione! Proprio lacrime di gioia.

E sia così, davvero, per tutti: ancora per me, anche per te!

sabato 1 maggio 2010

Ogni tanto impariamo a ....

Ogni tanto impariamo a fermarci, impariamo a stare in silenzio, a prenderci un po' di pausa per noi soprattutto quando gli impegni quotidiani ci attanagliano, ci tolgono il respiro;
quando tutto è un avvicendarsi di situazioni che non ci danno tregua;
quando ci lasciamo prendere dal vortice delle cose da fare!
Le cose da fare!
...ma sono tutte vitali, così importanti, le cose da fare?
e le nostre preoccupazioni, sono vere preoccupazioni?
Qual è il criterio di valutazione che adottiamo?

Proviamo a fermarci!

Proviamo a fermarci, a pensare, a ragionare!
Soprattutto proviamo a ri-pensare alle cose passate!
Proviamo a rivedere la nostra storia passata e sono certa ne gusteremo tanti passaggi!

Sono certa troveremo nella nostra storia tante cose buone:
tanti ricordi da cui trarre energia buona, positiva!

... e sono certa troveremo anche "orme" da seguire!
Orme, esempi da imitare proprio tra i tanti che ci sono stati accanto o anche solo passati accanto: che hanno intrecciato la loro storia con la nostra storia e che poi sono andati avanti, o sono restati indietro, hanno cambiato strada, o sono proprio "già passati oltre!".

Il quotidiano normale di allora che ora si fa ricordo!
I ricordi!
Ricordi di cui ora ne gustiamo la bellezza, proprio il sapore buono, bello: ricordi che ci donano emozioni! 

...e chissà, forse oggi siamo proprio in grado di ri-conoscere la presenza anche delle Sue orme sul nostro cammino: orme di Chi ci ha accompagnato: orme di Chi proprio tante volte ci ha portati in braccio e, ricordiamoci sempre, ancora ci è compagno e sempre è pronto a prenderci in braccio quando siamo stanchi, quando facciamo fatica a seguirlo, a stargli dietro!

Un respiro profondo, un sorriso e davvero ri-prendiamoci per mano, anzi, lasciamoci ri-prendere per mano e ri-prendiamo a guardare alla nostra vita con gioia!

Abbandoniamo tanti carichi inutili e vivremo il piacere della leggerezza: della nostra ritrovata libertà da tanti vincoli inutili!
E davvero ci basti Lui come riferimento e così, davvero, vivremo bene!

Forza! Ampio respiro, un sorriso e partiamo con gioia: pronti sempre ad affrontare tutto!
... senza paura!

Orazione

Ispiraci, Signore, pensieri e propositi santi, e donaci il coraggio di attuarli, e poichè non possiamo esistere senza di Te, fa' che viviamo secondo la Tua volontà.

Sabato 1 maggio 2010

Buon giorno col Signore,
sempre con Lui!

Sia sempre così anche per te: sentilo sempre molto caro, molto vicino!
e confida in Lui prima e dopo e sempre
e ogni giorno sarà un buon giorno
ogni cosa, sempre una buona cosa!

Così vedrai cambiare i colori della tua vita!
Pian piano il grigio predominante
prenderà i colori del sereno!
...i rosa, gli azzurri!
E anche la notte non sarà più notte buia
ma il blu notte, dove le stelle vedrai spiccare, brillare...
sarà sempre il luogo "oltre" dove i tuoi sogni prenderanno forma
nella realtà dell'indomani che Lui ti chiamerà a vivere:
serenamente in terra o finalmente nella Sua Luce, in cielo!

E tutto, domani, sarà per te, come per me, fonte di gioia!
Sarà, chissà,il nostro traguardo, l'approdo alla pace del cielo o ci donerai oppurtunità per Amare e amando, farci amare: farti conoscere nel nostro amare e così farti AMARE!

Far amare Te che tutti da sempre ci ami!

Tu ci ha amati, ci hai provato, dimostrato cosa significa "amare l'altro più di se stesso" donandoti tutto sino alla morte.
Tu Gesù, il Cristo morto e risorto, ci hai fatto dono della Tua vita, Tu per tutti noi accettando la Croce, la passione, il dolore, ci hai dato la prova della vita eterna che ci attende dopo la morte!

Perchè è vero, è certo che ognuno di noi passerà la morte, ma per approdare nell'oltre dove Tu ci sei: dove è la nostra vera casa.
Casa per tutti!
Tu non fai distinzioni per nessuno: a tutti hai dato il privilegio di un posto in Cielo, se lo vogliamo.

Sì, se liberamente scegliamo, se vogliamo ESSERCI con Te e sederci a tavola con Te e dormire con Te, Tu la porta della Tua casa da sempre la lasci aperta per ognuno di noi, uomo e donna di ogni tempo, nel tempo, sempre per il Tuo tempo!
Nella Tua casa c'è tutto per tutti: a tutti il cibo, la bevanda e un posto dove coricarci, riparati da Te, con Te.

Tutto per tutti Tu, così, sei sempre perchè se Tu così sarai "allora", quando sarà per noi l'approdo al cielo", Tu così sei anche ora!
Perchè tu per il tempo che ci doni da vivere qui, tu continui a vivere con noi, donandoti a noi per "ESSERCI" con noi davvero, nel pane e nel vino consacrati.
Tu presenza viva nell''Eucarestia: Tu il pane vivo istituito per l'umanità.

Istituito per quell'uomo e quella donna che credendo in Te, nel Cristo morto e Risorto, ricevendo Te, proprio "mangiando Te in quel pezzo di pane" comprendendo appieno il senso dell'"Essere comunione con Te!", da Te sapranno sempre ripartire per andare con Te a fare le cose di ogni giorno.

Il quotidiano, le cose usuali, normali di ogni giorno che pensate, offerte sempre prima per Te, in Te troveranno Colui che le vorrà anche portare a compimento: tutto nasce da Te, tutto è Tuo progetto per noi, per approdare sempre a Te: al Tuo TUTTO.

Sia così sempre per tutti.

Sia sempre un buon lavorare per Te ogni giorno: il buon lavoro di ogni uomo che riconoscendosi innanzitutto "operaio nella Tua vigna, per la Tua vigna!" si senta gioioso e felice e sicuro e sereno!

Lavorare per Te è lavoro certo, sicuro, sempre.
Tu non lasci mai nessuno inoperoso e a tutti doni la giusta mercè!

Sia anche per te un buon giorno, sempre un buon giorno vissuto nella consapevolezza che Lui ci è accanto, che Lui Ti è accanto e sarà bello anche per te lavorare con Lui, per Lui, in Lui.

E dolce sarà il tuo riposare la notte, gioioso il tuo risvegliarsi il mattino.